Intervista a Laura Milani: Dizione Straordinaria, il manuale dell’artista

Cari lettori di poetiestinti.com, non possiamo che iniziare quest’articolo, anticipandovi l’entusiasmo e il piacere di poter intervistare per voi un’artista che molti già conosceranno; una donna che fa della sua vita un palcoscenico meraviglioso, e che è riuscita negli anni ad affermarsi nei cuori del suo pubblico.

L’intervista esclusiva alla straordinaria Laura Milani, che ci ha concesso la possibilità di poter raccontare parti importanti della sua carriera artistica, e altresì della sua ultima pubblicazione: Dizione Straordinaria – Manuale di dizione (La Mongolfiera Editrice, 2022).

Buona lettura!

poetiestinti.com: Ciao Laura! Ci racconti un po’ di te?

Laura Milani: Ciao a voi! Io nasco artisticamente negli anni ’90 come teatrante (avevo già dato segno di “squilibrio” da piccola: sempre affascinata dall’arte in tutte le sue forme, dalla scultura alla pittura, le quali ho praticato facendo poi il liceo artistico…anche tutt’oggi sono una ceramista, e mi diletto in quest’arte che è senza forme e confini e di infinita sperimentazione. Ho suonato il pianoforte, ho cantato…così, il contenitore teatrale mi sembrava quello migliore per cercare di mettere tutto questo insieme: la potenza espressiva di questo mezzo è affascinante, e contiene anche lo studio dell’essere umano (anche la psicologica e la filosofia mi hanno sempre appassionato). A teatro quindi, puoi esprimerti mettendo in gioco tutta la tua generosità o la tua vanità (si può infatti recitare per entrambe o per una di queste ragioni). Personalmente, ho scelto la generosità; mi sono sempre messa al servizio del testo per istinto, come uno strumento che deve suonar bene, mai il contrario. L’intenzione non è mai stata quella di far pagare un biglietto per venire a vedere Laura Milani, bensì per vedere rappresentate le parole scritte di un qualche autore (contemporaneo o meno) e cercare di farlo nel migliore dei modi possibile. Ho avuto le mie soddisfazioni in questo campo: ho fatto tante tournée, spettacoli, molti monologhi; poi, arrivata ad un certo punto, per diverse ragioni, ho allentato con il teatro e mi sono dedicata ad un’altra delle mie passioni: sin da piccola infatti, ho sempre amato la possibilità di insegnare e di poter fare la professoressa, oltre che l’artista: non sapevo ancora, che avrei fatto entrambe le cose. Da giovanissima, ho iniziato ad insegnare la dizione, cercando di trasferire agli altri, con divertimento, materie difficili, comprendendone anche con il tempo la valenza: sono riuscita a trasferire ciò non solo agli artisti, ma anche a tante altre professionalità in campo (complice anche internet, che rende spesso obbligatorio fare dei video sulle varie piattaforme). A oggi, passando anche per il doppiaggio, ho scritto questo libro, questo metodo, perché è quello che voglio continuare a fare. Non ho chiuso le porte al teatro; anche ultimamente ho lavorato su un testo russo messo in scena con i colleghi, anche se non vado a cercare progetti. Al momento mi sento un po’ stanca di fare teatro, e quindi mi concentro su quest’altra strada.

poetiestinti.com: Quanto è importante oggi, in un periodo dove di parole se ne dicono tante, riuscire a “saper parlare? Quanto incide il “potere della parola” sulla vita di tutti i giorni?

Laura Milani: Importantissimo. L’abito fa il monaco, al giorno d’oggi è fondamentale per alcuni grossi motivi: la dizione è bellezza, è seducente, è attraente, mentre il dialetto spesso può risultare respingente; prima di farvi un lifting, consiglio di farvi un corso di dizione…dopo l’abito, controlleranno come parlate. Il fascino lo crea il modo di parlare. Ognuno di noi può accomunare ai dialetti varie forme di antipatia/simpatia, e ovviamente se vogliamo vendere un prodotto, molte non gradiranno sentir parlare magari un determinato dialetto, quindi su cento persone, una buona percentuale non gradirà ascoltare, e rischio di giocarmi delle vendite. La dizione aiuta sicuramente ad aumentare il fatturato; a fronte di strategie di marketing complesse, molte aziende hanno riscoperto invece il valore della dizione, e di quanto il saper parlare sia importante. “Sapere di saper parlare”, rende il compito di veicolare i propri concetti in maniera più professionale; si è percepiti in maniera più affidabile. Non è la voce che basta ad essere bella, quanto una buona dizione e un buon studio della dizione che fanno la differenza, anche esteticamente; qualsiasi voce può diventare una bella voce con la dizione. Inoltre, vi riscopriamo anche la valorizzazione, l’ottimizzazione di quello che è il nostro mestiere; tra i miei studenti ad esempio, ho parrucchieri, avvocati, ingegneri, mental coach, e professionalità tra le più disparate, che a parità di studio con altri che svolgono le medesime professioni, hanno risultati più alti grazie alla maniera di porsi, grazie alla bellezza e all’eleganza di parlare, che rende piacevole l’ascolto. Nessun dialetto è escluso da questa possibilità, tutti possono cogliere infatti l’opportunità di fare un corso di dizione. La dizione è l’abito da sera quanto mai utile, che se posseduto, ne riscopriamo l’indispensabilità.

poetiestinti.com: “Dizione Straordinaria”, il tuo nuovo libro. Ce ne parli?

Laura Milani: Questo manuale nasce con l’intento di farne uno specifico, appunto; di tutti quelli che ho e letto, ne trovavo qualcosa di buono in ognuno, ma non mi soddisfacevano; ho implementato un mio metodo che ho voluto mettere nel mio libro. Ogni allievo che curo personalmente online (ho allievi da tutta Italia), potrà trovare comodamente all’interno del libro ogni tipo di esercizio che potrò indicargli specificatamente per lui/lei. Farò fare ad ogni persona, passo dopo passo, quelli che riterrò più necessari, al fine di potergli far padroneggiare la dizione; spesso nei corsi di gruppo o personali, si va a conoscere la dizione, ma a parte ciò, non la si riesce poi a padroneggiare. Il mio intento invece è quello di creare un automatismo nei miei allievi, così da far fluire e padroneggiare la dizione in ogni momento. I primi capitoli del libro sono più discorsivi e autobiografici, con qualche accenno sulla lingua italiana. Successivamente inizierà il vero e proprio “spiegone” con tutte le regole che vi sono, ma che a scuola non ci hanno insegnato; spesso perchè le nostre maestre parlavano dialetto e non un italiano corretto. Questo manuale vuole essere proprio quello che promette; un libro pratico che serve a dare un’idea a chi si addentra in questo argomento, ma non è sufficiente ovviamente per avere la dizione. Per quanto riguarda la dizione, il nostro orecchio non è obiettivo e non sa giudicare i suoni errati che produciamo. C’è bisogno di una persona che rieduchi il tuo orecchio e che ti conduca ai suoni che tu realmente emetti, così da poter camminare con le tue proprie gambe. Faccio infatti sempre incontri preventivi per capire obiettivi e tempistiche della persona, e per capire a che livello si trovino, caso per caso, i miei studenti, stabilendo poi il percorso. Occorre ovviamente costanza; se uno vuole i denti dritti, l’apparecchio va portato tutto i giorni. Svolgo le mie lezioni a tempo determinato con incontri a cadenza settimanale, e c’è un percorso che si sviluppa per ottenere la dizione corretta: questo appunto è possibile per chiunque…con me!

poetiestinti.com: Oggi molti giovani sognano di lavorare nel mondo dello spettacolo: che cosa consiglieresti loro? E soprattutto, dove possiamo acquistare il tuo libro?

Laura Milani: Il libro è acquistabile su http://www.dizionestraordinaria.com , altrimenti su IBS e sulle maggiori piattaforme. Per quanto riguarda il consiglio ai giovani…non credo che vi siano consigli da poter dare; è un percorso che non ha binario, va costruito da sé. Bisogna partire dal proprio talento, il desiderio non basta. Dev’essere qualcosa di radicato, imprescindibile esigenza espressiva. Ogni persona che avesse questo tipo di magma che lo proietta in quella direzione troverà la sua strada, che è diversa da tutti gli altri. Vi consiglio di essere curiosi, determinati…e sicuramente, di fare per prima cosa dizione, che è la base. Non c’è possibilità di vincere un provino infatti, senza avere la dizione. Ultimamente è un po’ inflazionato questo ambito artistico, di cose che all’arte somigliano poco, un tasto un po’ delicato. Non c’è una generalizzazione possibile, ma va verificato il fuoco che si ha dentro di sé. Artisti si nasce, è un’attitudine che si riconosce. Per diletto ovviamente, il teatro è consigliato a chiunque; è un’esercizio dell’empatia, e questo “mettersi nei panni dell’altro” è qualcosa di fondamentale da fare anche nelle scuole. Immedesimarsi nell’altro dà modo di sviluppare empatia nelle persone.

poetiestinti.com: Grazie Laura!

Laura Milani: Grazie a voi!

Se vuoi acquistare il libro di Laura o iscriverti alle sue lezioni, puoi trovare tutto a questo link: https://www.dizionestraordinaria.com/

Pubblicato da Salvatore Liggeri

29 anni, scrittore, viaggiatore perenne. Amo i boschi, le montagne e la libertà.

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