Intervista allo scrittore Fabrizio Felappi: il “padre” del Commissario Saronno

Quest’oggi, noi di poetiestinti.com abbiamo voluto incontrare una persona straordinaria.

Uno scrittore simpatico e solare, nonché “padre” del Commissario Saronno, o almeno così piace definirlo un po’ tutta la Valle Camonica, dove i suoi romanzi sono ambientati, e dove i suoi gialli stanno letteralmente spopolando.

Ecco per voi oggi, la sua intervista integrale:

Poetiestinti.com: “Fabrizio, autore. Ci racconti un po’ di te?”

Fabrizio Felappi: “Nasco in provincia di Bergamo nel 1971.

Ho abitato in Lombardia fino al 2016, e mi sono poi felicemente trasferito in Toscana per amore. Faccio di mestiere il commerciante ambulante, proprio da quando mi sono trasferito; un lavoro che mi piace e che mi diverte…cerco sempre di essere positivo e ottimista nella vita, nonostante questo sia di certo un momento difficile. Lavoro a parte, amo molto viaggiare, e speriamo di poter ricominciare al più presto! Tra i Paesi che mi sono rimasti più a cuore e che consiglio di visitare, sono sicuramente l’India, la Russia e la Giordania. Oltretutto, amo molto la fotografia, che di recente pratico poco, e manco a dirlo, la lettura”.

Poetiestinti.com: “A proposito di lettura: che cosa ti ha ispirato alla realizzazione dei tuoi romanzi?”

Fabrizio Felappi: “Proprio questo mio grande amore per la lettura mi aveva convinto nel provare a scrivere. Amo in particolar modo i romanzi gialli, e quindi il mio tentativo doveva per forza gravitare in quel mondo. La scelta della location è stata velocissima, visto che ho voluto ambientare i miei 3 romanzi gialli ad oggi, proprio nella mia terra d’origine: la Valle Camonica, meravigliosa zona nella provincia di Brescia; Tra il verde delle montagne, e l’azzurro del lago (il lago d’Iseo per la precisione) sono riuscito a trovare la cornice ideale. L’ispirazione più grande sicuramente è arrivata anche da una certa nostalgia della mia terra, anche se ripeto a dire che la Toscana è bellissima. Nei miei libri, infatti, cerco di descrivere con dovizia di particolari luoghi, dei boschi, e dei paesi dove le vicende che creo prendono vita insieme ad una schiera di personaggi , che spero rimangano ben impressi nella mente dei lettori”.

Due romanzi di Fabrizio Felappi

Poetiestinti.com: “Sei considerato dopotutto, il “padre” del Commissario Saronno. Che cosa rappresenta per te questo personaggio?”

Fabrizio Felappi: “Il Commissario Saronno rappresenta per me una sfida, direi letteraria. Volevo cercare di creare un personaggio diverso dai tantissimi poliziotti che riempiono migliaia di libri gialli in tutto il mondo. Ho creato quello che è un poliziotto decisamente atipico: un tipo pasticcione, e piuttosto imbranato…altro che Maigret o Montalbano! Tanto più che Saronno si trova proprio trasferito in una sorta d’esilio fino in Valle Camonica, dal questore di Brescia il quale non ne può più dei suoi pasticci. Nonostante tutto, all’interno dei 3 libri, si trova ad affrontare 3 casi decisamente ingarbugliati; fortunatamente, grazie anche ad una buona dose di fortuna, riuscirà ad uscirne vincitore. Intorno a lui una selva di tanti altri personaggi, compreso il fido ispettore Ivan Nosetti, conosciuto proprio al suo arrivo in Valle. Bravo poliziotto, sempre pronto all’azione a differenza di Saronno, che però ha una fissa pazzesca per il “gentil sesso”. Potete immaginare il commissario, già in difficoltà per conto suo, dover tenere a bada questo novello Casanova. Credo a questo punto per quello che mi riguarda, una sfida vinta: ricevo apprezzamenti proprio per la simpatia che il commissario ha acceso in tanti lettori.

Poetiestinti.com: “I giovani d’oggi purtroppo, leggono sempre di meno. Cosa diresti loro, per invogliarli a tornare a leggere?”

Fabrizio Felappi: “I giovani d’oggi purtroppo, si sono molto allontanati dal mondo dei libri e della letteratura, divorati dai cellulari, dai social, e dai mille impegni giornalieri dei nostri tempi moderni. Un errore grave, che in tantissimi non si rendono conto di commettere. Direi ai giovani, che leggere un libro di qualsiasi genere, aiuta molto la mente e la pace interiore; direi che ognuno di noi si dovrebbe ritagliare uno spazio giornaliero anche soltanto di mezz’ora, per leggere. Un modo per viaggiare con la mente in mille paesi lontani, per rilassarsi magari in un pomeriggio di pioggia, per confrontarsi anche con altri lettori. Leggere è magia, stare davanti un cellulare per ore decisamente no.

Poetiestinti.com: “Grazie Fabrizio per il tuo tempo. Adesso la domanda più importante: dove possiamo acquistare i tuoi libri?”

Fabrizio Felappi: “I miei libri al momento sono 3, e ve li elenco in ordine cronologico:

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Fabrizio Felappi

Pubblicato da Salvatore Liggeri

29 anni, scrittore, viaggiatore perenne. Amo i boschi, le montagne e la libertà.

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